Care Socie, Cari Soci, Cari simpatizzanti SISISM,
l’inizio di questo nuovo anno ha per SISISM un significato particolare.
La nostra Società compie nove anni di vita: un tempo non breve, fatto di impegno condiviso, crescita progressiva, confronto scientifico e costruzione di una comunità professionale viva e plurale.
Il 2026 sarà un anno importante anche sul piano istituzionale.
Nel mese di ottobre si terrà il Secondo Congresso Nazionale SISISM, che rappresenterà non solo un momento di incontro scientifico e culturale, ma anche l’occasione per il rinnovo delle cariche sociali. Con esso si aprirà una nuova fase della vita associativa.
Nel corso di questo nuovo anno SISISM porterà a compimento alcuni passaggi fondamentali:
- la conclusione e pubblicazione della nostra RBPCA, frutto di un lavoro collettivo serio e rigoroso;
- l’organizzazione del Secondo Congresso Nazionale;
- il rinnovo completo del sito istituzionale, operativo dal 1° gennaio, interamente gestito da SISISM, con una forte interconnessione con i nostri canali social.
Questi passaggi non sono solo traguardi organizzativi, ma espressione di una visione: una società scientifica autonoma, competente, capace di parlare al presente e di restare radicata nella pratica reale dei servizi, delle professioni e delle persone.
In un tempo complesso per la salute mentale, SISISM continuerà a impegnarsi per tenere insieme sapere scientifico, responsabilità etica, attenzione ai contesti e valorizzazione delle competenze professionali.
Per quanto mi riguarda, questo messaggio di inizio anno coincide con la conclusione del mio secondo mandato come Presidente. È dunque l’ultimo saluto di inizio anno che vi rivolgo in questo ruolo. Lo faccio con gratitudine, sobrietà e fiducia: per il cammino fatto insieme e per quello che verrà.
A tutte e a tutti voi va il mio ringraziamento sincero per la fiducia, il confronto e la partecipazione che hanno reso possibile questo percorso.
Auguro a SISISM e a ciascuno di voi, un anno di lavoro fecondo, di cura consapevole e di scelte capaci di futuro.
Con stima,
Il Presidente
Cesare G. Moro

