In occasione della Giornata Mondiale del Disturbo Bipolare, che si celebra il 30 marzo, noi infermieri della salute mentale, attraverso la SISISM – Società Italiana Scienze Infermieristiche Salute Mentale, richiamiamo l’attenzione delle istituzioni, dei professionisti e della comunità sull’importanza di una presa in carico competente, continuativa e centrata sulla persona.
Il disturbo bipolare rappresenta una condizione clinica complessa, caratterizzata da oscillazioni dell’umore che possono incidere profondamente sul funzionamento globale della persona, sulle relazioni e sulla qualità della vita. Per questo riteniamo fondamentale promuovere una cultura della salute mentale che superi lo stigma e favorisca il riconoscimento precoce dei segnali di sofferenza, facilitando l’accesso ai servizi e a percorsi di cura appropriati.
Nel nostro agire quotidiano, siamo parte attiva nei processi di osservazione e valutazione, nel monitoraggio clinico, nella gestione delle fasi acute e nella costruzione di percorsi di cura personalizzati. Contribuiamo alla continuità assistenziale, alla psicoeducazione e al sostegno delle persone e delle loro famiglie, lavorando in integrazione con l’équipe multiprofessionale e nel raccordo tra ospedale e territorio.
Questa giornata rappresenta per noi un momento importante per promuovere consapevolezza, contrastare lo stigma ancora presente e ribadire il valore di interventi che, accanto agli approcci clinici, pongano al centro la relazione, l’ascolto e la dignità della persona.
Come comunità professionale, rinnoviamo il nostro impegno a sostenere lo sviluppo delle competenze infermieristiche in salute mentale e a promuovere modelli di cura orientati alla recovery, fondati sulla responsabilità professionale e sulla centralità della persona.
Il Consiglio Direttivo SISISM

